ALBA MAGICA
Centro per la diffusione della Nuova Visione del Mondo
347/4418930-049/8648301 (centr. nazionale)
www.albamagica.com albamagica@iol.it
1]Principali Opere di Ken Wilber
Elenco e Sommario
2]Indice del libro
KEN WILBER, una sintesi del pensiero
1]Elenco [IT= pubblicata in italiano]
Spectrum of Consciousness (1977) [IT]
No Boundary (1979) [IT]
The Atman Project (1980) [IT]
Up from Eden (1981)
The Eye of Spirit (1997)
The Holographic Paradigm (1982)
A Sociable God (1982)
Eye to Eye (1983)
Quantum Questions (1984)
Spiritual Choices (1986)
Transformations of Consciousness (1987) [IT]
Grace and Grit (1991) [IT]
A Brief History of Everything (1996)
Marriage of Sense and Soul (1997)
One Taste (1999)
Sex, Ecology, Spirituality (1995-2000) [IT.sintesi dettagliata in KEN WILBER, una sintesi del pensiero, Alba Magica Edizioni 2005]- vedi indice in fondo a questa pagina.
Integral Psychology (2000) [IT.sintesi dettagliata in KEN WILBER, una sintesi del pensiero, Alba Magica Edizioni 2005] - vedi indice in fondo a questa pagina.
A Theory of Everything (2000) [IT.sintesi dettagliata in KEN WILBER, una sintesi del pensiero, Alba Magica Edizioni 2005] - vedi indice in fondo a questa pagina.
Boomeritis (2002)
The Simple Being of Feeling (2004)
Integral Spirituality (2006)
The Integral Vision (2007) [IT: In corso pubblicazione a dispense sulla rivista Alba Magica]
Integral Life Practice (2008)
Anticipazioni di Wilber pubblicate in Italia a cura di Alba Magica Edizioni:
La TRILOGIA KOSMICA. E' in preparazione il secondo volume della Trilogia Kosmica (il primo è SES) di cui riportiamo una prima parte anticipata da Wilber sul suo sito http://wilber.shambhala.com/ riportata su questro sito italiano: (dove il lettore trova interviste, brani di lavori e dibattiti di Wilber tradotti dal sito americano di W.). Altre parti sono anch'esse state pubblicate nei tre volumi sotto elencati.
Sul sito é presente anche l'anticipazione aggiornata ai primi del 2005 di una delle parti che dovrebbero comporre il senondo volume della Trilogia Kosmica, La Nuova Era Integrale che é stata pubblicata integralmente in volume, Alba Magica Edizioni 2006. E' stata anche pubblicata sulla rivista Alba Magica.
Sono state pubblicate - anticipando l'uscita dell'intera opera, secondo volume della trilogia kosmica, che attendiamo ormai da circa dieci anni - i tre libri che possiamo considerare anticipazioni (messe solo sul sito di Wilber in Shambhala publications ma non ancora edite su carta in America, in attesa dell'opera completa):
La Nuova Era Integrale, Alba Magica Edizioni 2006.
Il Futuro della religione, che contiene lo scritto di Wilber Sulla natura di una spiritualità post-metafisica e altri scritti sulla spiritualità postmetafisica. Alba Magica Edizioni 2006
Energie sottili e mondo fisico. Che contiene la formulazione della teoria unificata delle energie fisiche e sottili fatta da Wilber (altra anticipazione del secondo volume della Trilogia kosmica), in particolare lo scritto di Wiber Verso una teoria comprensiva delle energie sottili. Alba Magica Edizioni, 2006.
Di queste tre opere sono riportate le copertine alla homepage in fondo pagina
Numerosi saggi e anticipazioni di Wilber alla seconda parte della trilogia Kosmica sono inoltre stati pubblicate dalla Rivista Alba Magica tra cui Integral Politics/Politica Integrale, sommario.
Gli scritti pubblicati sulla rivista Alba Magica si possono richiedere alla redazione:
Alba Magica
rivista di approfondimento spirituale e scientifico della nuova era viale Fulvio Testi, 216 - 20126Milano
telefoni centralini 0498648301 3474418930
www.celestinian-center.com email albamagica@iol.it
opere di Wilber
come averle velocemente :
per telef. email o sms ai numeri sopra; invio contrassegno o con ccp
per contattarci
------------------------------.----------------------------
L'opera:
2] KEN WILBER, una sintesi del pensiero; La nuova visione del mondo: La visione integrale, la pratica integrale
Seguono nella pagina. 1) brani dell'introduzione; 2) Indice, sommario, caratteristiche dell'opera
Autore: Eaco Cogliani
Una profonda unità di spiritualità, scienza, arte e delle tradizioni di Oriente e Occidente in una visione globale nell’opera del più grande filosofo dei nostri tempi; per agire e costruire consapevolmente
la nuova civiltà planetaria nella Nuova Era
"Una visione integrale è una delle fondamentali esigenze sulla faccia del pianeta." [Ken Wilber]
Nella pagina
‘Ho continuato, in diversi libri, a fornire indicazioni per un approccio più integrale in vari campi; ho avuto due tipi di reazioni principali a questo lavoro. Il primo, e fortunatamente più ampio, è stato entusiastico. Il secondo è stato negativo e stizzito. Una parte di questo risentimento è semplicemente che ci sono persone che si risentono di un approccio più integrale; esse sentono che sto cercando di portare queste idee verso di loro, che la visione d’insieme olistica che ho indicato le priva della loro libertà, che queste idee sono una camicia di forza concettuale contro la quale esse debbono combattere. Ma l’intento reale del mio scritto non è di dire ciò che devi pensare su questa materia. L’intento reale è di arricchire: ecco alcune delle molte facce straordinarie del Kosmo; avete pensato di includerle nella vostra visione del mondo? Il mio lavoro è un tentativo di dare spazio a tutte le dimensioni del Kosmo, livelli, domini, onde, meme, modalità, individuali, culture, e così via all’infinito.[Ken Wilber, TOE-Una Teoria del tutto] E’ nel governare i nostri corpi, che siamo nella più tremenda necessità di un approccio più integrale. Sono le nostre istituzioni educative, sopraffatte da un postmodernismo decostruttivo, che sono disperatamente prive di una visione integrale. Sono le nostre pratiche degli affari, saturati con obiettivi frammentati, che piangono prive di un approccio più equilibrato. Sono le nostre assistenze sanitarie che potrebbero beneficiare enormemente della tenera misericordia di un tocco integrale. E’ la guida delle nazioni che potrebbe apprezzare una più comprensiva visione delle sue stesse possibilità. In tutte queste strade e di più, potremmo invero usare una visione integrale per un mondo diventato un pò matto.[A Theory of Everything, T.O.E./Una Teoria del Tutto; p.57 ]
Caratteristiche tecniche del libro:
pag.528 - l’opera contiene circa 50 descrizioni figurate (figure, tabelle, schemi), svariate legende, un ampio indice analitico e una sezione introduttiva per rendere più accessibile a tutti il contenuto, nella metodologia della vision logic. Formato 17 x 24 cm. Copertina in quadricromia (vedi figura e descrizione copertina in prima pagina).
costo del volume euro 32,00 + 1 euro spese spedizione se ordinato con ccpostale, 2 se in contrassegno
Come ordinare
per telef, email, sms invio in contrassegno o con ccp v:*con ccp 41275207 intestato Alba magica v.le F.Testi, 216 20126 Milano: 32+1 euro spese spedizione *in contrassegno aggiungere agli importi 2 euro
-SI PUO' ORDINARE PER TELEFONO EMAIL O SMS * per email o telef. 347/4418930 - 049/8648301
email albamagica@iol.it
Dall’Introduzione al libro
Esistono soluzioni per i problemi più complessi. Esistono metodi per trattarli adeguatamente. Esistono soluzioni e metodi per tutti e che tutti possono usare, dovunque e comunque, per se stessi e per il mondo. Esistono capacità umane enormi e inibite, violentate, trascurate, che tutti hanno e possono invece sviluppare per risolvere i problemi della vita individuale e collettiva, nella propria casa, nel proprio lavoro, nella propria società, nel mondo, nella relazione più ampia con tutti gli aspetti del Kosmo. E non abbiamo - non ve n’è alcun bisogno, né alcuna giustificazione - non abbiamo nessun bisogno di trascurare un pezzo qualsiasi della realtà (individuale o collettiva, interiore od esteriore): da quella che ci riguarda più da vicino a quella complessiva dell’umanità e del mondo che ci circonda, quale che sia l’àmbito di applicazione. Abbiamo invece bisogno e possiamo farlo molto meglio che fino ad ieri o ad oggi, della Visione INTEGRALE - cioè di tutti questi aspetti e dimensioni di un problema quale che sia, e dei metodi che in essa sono descritti - esposta da Ken Wilber, per risolvere i problemi ordinari e straordinari di questa civiltà, di questo tempo, di questo oggi e domani. Lo scopo principale di questo volume è di offrire una sintesi breve ma puntuale, dettagliata e completa, per quanto possibile (e per quanto impossibile), del più straordinario contributo alla Nuova Visione del Mondo dei nostri tempi: quello dato da Ken Wilber con la Visione e la Pratica Integrale.
.......................................Manca così (in Italia) lo strumento della Visione Integrale e la formulazione della PRATICA INTEGRALE nella sua forma più alta e completa, più ricca e applicabile per tutti, per il singolo, per lo studioso, per lo scienziato, per l’economista, per l’uomo d’affari, per l’impiegato, per l’insegnante, per la casalinga, per l’industriale, per i praticanti di religioni, filosofie e stili di vita, per artisti e artigiani, per il teologo e il tecnologo, per il giovanissimo, per l’adolescente, l’anziano e anche per tutti coloro che hanno menomazioni in vario modo e a vari livelli; e disponibile e applicabile per le organizzazioni formali e informali: da quelle più piccole al governo centrale, ai governi delle varie entità sociali dal centro alle periferie, come comuni, regioni, province; alle associazioni ONG, alle associazioni formali e informali, circoli e centri istituzionali e non, istituzioni, aziende pubbliche e private, ecc., sindacati e partiti, famiglie e quartieri, attività sanitarie e di ricerca in tutti i campi, ecc.; tutte realtà, insomma, in cui un popolo grande e complesso come quello italiano lavora e contribuisce all’evoluzione umana complessiva con tenacia, volontà di ricerca, affermazioni millenarie; attento a cercare anche il modo di valorizzare il meglio di sé e del mondo, del passato e presente, suo e altrui, con la passione e la vitalità che non vengono meno, malgrado i complessi e non invidiabili limiti di questi tempi, nello svolgersi e dispiegarsi di un’Era Nuova da quella vecchia di cui si cerca e necessita una sintesi per superarne i limiti, valorizzarne i contributi, e partorire veramente una nuova grande Era di miglioramento rilevante per le donne e gli uomini di questa nostra specie, per il miglioramento del rapporto tra l’uomo e l’ambiente, per una multiprospettiva che sia capace di superare i blocchi che dividono l’uomo - prima e ancora che da tutto il resto - nella sua unità fondamentale, quella interiore del suo essere e delle sue capacità. a mancare così a un popolo come questo la Visione Integrale e la Pratica Integrale ai più alti livelli - le stesse informazioni sulla documentazione -e nella formulazione pratica, non solo teorica - che è a disposizione con immense ESPERIENZE PRATICHE su tutti i terreni, sociale, economico, politico, amministrativo, giuridico, personale, relazionale, ecc.E ciò palesemente malgrado gli immensi contributi che nei secoli proprio questo popolo ha dato e sta dando alla Visione Integrale. Proprio così, Wilber come tante altre menti e cuori che lavorano e sognano per una nuova grande umanità, imparano dalla nostra storia, la citano e la rivalutano, mentre questa giace nel nostro paese sostanzialmente abbandonata alle diatrìbe molto modeste che si accendono e si spengono con flash di giornali e televisioni come fosse solo moda effimera e non la storia essenziale per capire questo mondo che noi stiamo vivendo, nella psiche di ognuno come nella comune economia, nella politica come nell’arte, nell’etica e nella morale ma anche nella giurisprudenza e nella tecnologia per come vengono attivate e distribuite qui e tra di noi, in Italia.
La Visione e la Pratica Integrale, frutto in gran parte di questa storia ‘nostra’, è invece a disposizione nell’opera di Ken Wilber che ci chiede (come fanno del resto tanti altri che hanno contribuito e contribuiscono alla nuova visione, e come cerco di descrivere nell’opera) di prenderla, usarla, andare avanti, trascenderla, applicarne gli insegnamenti poderosi e verificarla nella soluzione di problemi che abbiamo. Certo, Lo spettro della coscienza, Grazia e Grinta, Oltre i Confini, e Il progetto Atman – le poche opere di Wilber pubblicate in Italia - sono alcune opere significative che segnano svolte nella vita e nel pensiero di Wilber come descrivo in dettaglio nella biografia che segue: che apre il volume seguìta dall’elenco delle opere e da un loro breve sommario. Ma non è vi é stata nessun’altra pubblicazione delle più grandi, importanti e consistenti opere in cui Wilber formula una grande sintesi di scienza, spiritualità, etica, arte, delle conoscenze dell’Oriente e dell’Occidente, e in cui ci offre una grande visione che aiuta a togliere contraddizioni vecchie e nuove nel pensiero e nell’opera umana, in cui ci dà modelli di comprensione e di sviluppo globale, e ci indica gli esempi applicati e verificati, o in via di sviluppo e osservabili-verificabili. In Italia non si é visto pubblicato niente di tutto ciò ò lo scopo principale di questo volume è offrire una sintesi breve del più straordinario contributo alla Nuova visione del Mondo dei nostri tempi. Per mettere questi poderosi strumenti a disposizione di tutti, come e dove è possibile a me, e dove e come e in base alla coscienza di ciascuno che vorrà fare in modo che ciò sia possibile.
Questo é necessario, altrimenti decine di milioni di persone in questo Paese continueranno a discutere su un terreno di dibattito e di applicazione con metodi e visione inadeguati, inadatti, generando e rigenerando interminabilmente contrasti e regressioni anche violente - dall’espressione verbale ai metodi nella vita concreta, ai mass media - abbassando il livello medio di coscienza. Altrimenti decine di milioni di persone generose e costruttive continueranno a mancare di questi validi strumenti che aiutano, sempre e solo per chi vuole e in completa libertà, a ottenere che il proprio cuore, la propria mente, il proprio cervello destro e quello sinistro, emozioni e ragione, corpo materiale ed anima e spirito e mente, siano uniti e non divisi, sempre più separati dall’opera di flatland che si riproduce sempre più ferocemente cercando di fare inabissare le capacità e le attività meravigliose di un’immensa generosità di questo popolo, in un vortice di divisioni, di impoverimento culturale e disgregazione etica, artistica, scientifica, filosofica.
Nel 1995 c’è una svolta che già in parecchi considerano storica per il pensiero, per la crescita del nuovo stadio evolutivo dell’umanità (il ‘turchese’ nel linguaggio dei colori-meme di Beck e Cowan), per la Nuova Era Integrale, come dice Wilber. L’uscita di Sex, Ecology, Spirituality, nel 1995, ne è il segno chiaro e ineluttabile oltre e molto al di là di ciò che io stesso documentavo in ‘La Nuova Visione del Mondo’ nel 2000 dove precisavo la svolta a metà degli anni ’90 per questo processo evolutivo e l’emergere sempre più chiaro del nuovo stadio. Parecchi stanno scoprendo la Grande Sintesi di Wilber con l’emergere della Visione Integrale in Sex, Ecology, Spirituality, o molto spesso anche solo aspetti parzialissimi inclusi nella Visione Integrale; sanno che è necessario che si formi una ‘massa critica’ non nel senso di esercitare ‘critiche’ ma nel senso che un ‘certo numero’ di coscienze possa acquisire e praticare strumenti avanzati dovuti all’evoluzione umana complessiva, per concorrere a fare il ‘salto’ di coscienza necessario all’evoluzione umana, applicando questi strumenti in tutta la più vasta gamma di attività, di problemi, di necessità, nei propri ambiti di attività nel particolare ma con una impostazione integrale; dalla medicina integrale alla politica alla psicologia alle scienze di tutti i generi, all’arte, alle attività produttive, industriali, commerciali, agli affari e alla finanza, alla religione, alla costruzione di situazioni nuove e che siano capaci di risolvere i problemi del proprio paese, comune, regione, scuola, ospedale, amministrazione, ecc..
In Sex, Ecology, Spirituality, seguita da A Theory of Everything (Una Teoria del Tutto) e da altre opere su questo solco come Integral Psychology (Psicologia Integrale), Wilber realizza la più grande, ampia e profonda sintesi dei nostri tempi, e non solo uno dei tanti tentativi – utili, fondamentali, ma enormemente incompleti anche nei modelli più importanti ed ampi come in Karl Popper – ma una sintesi capace di andare oltre – e includere – questi grandi contributi, provenienti dalle più diverse discipline, àmbiti, civiltà, esperienze, grazie appunto al metodo della Pratica e Visione integrale. Wilber è un autore che fa egli stesso l’esperienza che afferma; nella sua biografia ne traccio alcuni aspetti, come la sua personale pratica dello zen e di altre discipline, e la Pratica Trasformativa Integrale che egli oggi, con Michael Murphy, George Leonard e tanti altri conduce anche dal cuore della Visione Integrale: l’Integral Institute. E’ questo il centro propulsore, dal 2000, e poco dopo anche su Internet, della Pratica Integrale sotto tutti gli aspetti. Sulla Pratica Integrale Wilber misura la visione che elabora e ci chiama a verificarla, svilupparla, trascenderla. Dedico diverse parti di questo lavoro a fare conoscere tutta questa parte con indicazioni pratiche, riferimenti, indicazioni, a quanti vogliono unirsi in libertà sviluppando questa visione attraverso la PRATICA, LA VERIFICA. La formulazione delle Tre Scienze (ristrette, sociali e contemplative) solleva da enormi blocchi - veri e propri macigni - menti e cuori, apre non solo spiragli ma scenari infiniti di collaborazione, sviluppo, espressione di potenziali di menti e cuori che possono superare paure e deterrenti comprendendo più facilmente che si può essere fedeli alla propria verità, scientifica, religiosa, filosofica, artistica, tecnologica, senza per questo scontrarsi o comunque confliggere, ma che ci sono metodi, esperienze, visioni per capirsi, lavorare insieme, comprendersi, essere felici del proprio apporto e sbloccare il proprio cuore e la propria mente dalla preoccupazione della ‘infedeltà’ al proprio ‘quid’ in cui si crede, si partecipa e si costruisce.
Questo di Wilber è, per ciò e per tante altre ragioni, un programma di libertà che ci si presenta dall’atomo all’uomo, dall’individuo al collettivo, dall’interiore all’esteriore, dalla psiche al Kosmo - seppur complessa se così si presenta ovvero ci sembra, ricercando metodi adatti per afferrare quella complessità, non per tagliarne un pezzo ed esaminarne il pezzo restante fingendo che quella è la realtà complessiva o – non saprei quale delle due è la peggiore – che una parte possa fare le veci del tutto! La confusione determinata da queste metodiche e visioni riduttive e riduzioniste – che Wilber esamina con attenzione e che denomina nel complesso ‘flatland’, cioè ‘terra piatta’, appiattimento, riduzione delle dimensioni solo ad alcune di esse, sostituzione del tutto con la parte, ecc. è stata ed è distruttiva in tutti gli àmbiti di vita e su tutte le problematiche, poiché si tratta di una ‘falsificazione’ di fondo.
E’ anche un’istanza etica non da poco quella che emerge con tutta la sua forza in Wilber. La nostra responsabilità è proporzionata alla nostra forza creativa, non solo a qualche dimensione o dimensioncina della realtà. La chiarezza nella ricerca di Wilber non lascia molto spazio a comportamenti ambigui. Per l’individuo:Tu puoi fare la Tua Pratica Trasformativa Integrale e migliorarti, sviluppare le tue capacità, uscire da questa situazione e trascenderla – risolvere - e non ignorando la tua realtà, ma elevandola, non nascondendoti a te stessa/o, ma svelandoti e dispiegando le tue capacità con metodi semplici e adatti che praticano già milioni di persone che vivono e lavorano in tutti gli àmbiti sociali: puoi allora, essere più felice e soddisfatta/o; questi sono i metodi, questi sono i risultati; e non per il guru o il santo o il monaco, ma per tutti ai vari livelli, per l’intero spettro delle coscienze e della coscienza – per tutti. ’ evidente che in questa etica il proprio ruolo parte dalla capacità di dispiegare le proprie capacità, e non per egoismo o narcisismo (Wilber ha anche più recentemente oltre che per esempio in A Theory of Everything/Una Teoria del Tutto-TOE sviluppato ampiamente la questione dei boormeritis-intellettuali narcisisti ), ma perché si dispieghi il Kosmo (Corpo, mente, anima, spirito) anche attraverso di noi per la sua evoluzione, non per la ‘nostra’ prospettiva, ma per tutte le prospettive infinite del Kosmo fatto di corpo, mente anima e spirito.
Anche questa è una caratteristica che emerge con Wilber: la possibilità per tutti, cioè per ogni individuo, di avere i metodi per praticare il proprio miglior sviluppo dovunque e comunque. Così anche collettivamente, nei problemi interpersonali, come in psicologia e psicanalisi, come nei problemi sociali, razziali, educativi, sanitari, politici, tecnologici, amministrativi, relazionali di vario genere: ‘questa e quest’altra sono le metodiche adatte o più adatte che l’uomo abbia elaborato, sono a tua disposizione’, e Wilber esemplifica le verifiche già fatte, le metodiche applicate, i processi in corso, quelli storici e quelli di oggi, le ‘onde/livelli’ della coscienza coinvolte, le soluzioni sociali; e ci spinge a trovare soluzioni migliori, a fare e partecipare le proprie esperienze sia nella pratica individuale che collettiva (basta vedere il lavoro che si fa con l’ITP - Integral Transformative Practice/Pratica Trasformativa Integrale in tutto il mondo, e con l’Integral Institute su cui il lettore troverà svariati riferimenti anche organizzativi).
Wilber descrive in diverse opere il ruolo della religione e della spiritualità in generale, delle filosofie degli ultimi secoli e della scienza. La sua impostazione ci porta a nuovi livelli, occorre farlo sapere anche per risparmiare inutili e riduttivi dibattiti e impostazioni di problemi a decine di milioni di persone, per accelerare la costruzione del nuovo stadio dell’umanità che Wilber con altri chiama del centauro, della Vision-Logic, dei Meme (valori) Giallo e Turchese. Anche quest’uso dei mezzi più svariati, che egli assume dagli esempi più d’avanguardia e più produttivi di soluzioni, come appunto quello di spiral Dynamics e dei meme, come degli stadi evolutivi del Piaget, come dello spettro elettromagnetico della fisica, come del progetto Coscienza Umana, ecc., e di numerosissimi altri sistemi di raffronto, di sinossi e di sintesi, quest’uso vasto e integrato, apre la strada a possibilità di trasmissione della conoscenza e di comprensione, di superamento dei diaframmi tra centinaia di milioni di persone, che possono con più adeguatezza e visione pratica, cioè applicata nella loro stessa specifica realtà, comprendere e afferrare la realtà concreta dell’Evoluzione, cioé del ruolo che ciascuno può avere in questa evoluzione, nella evoluzione creativa e nelle trascendenze evolutive, elemento sempre centrale del pensiero di Wilber attraverso tutte le sue fasi di sviluppo. Ma questo, non ‘semplificando la realtà’ nel senso di nasconderne uno o più ‘pezzi’, ma prendendola tutta - per quanto possibile a nostra conoscenza, ovviamente - ed esaminandola ‘tutta’, nel problema specifico che ci si Integrale in tutto il modo, e con l’Integral Institute su cui il lettore troverà svariati riferimenti anche organizzativi).
Non avrei altrettanta convinzione di questa utilità se non avessi fatto e poi aiutato altri a condurre le semplici pratiche che mi hanno anche fatto incontrare sul mio cammino di ricerca personale e collettiva la Pratica Trasformativa Integrale proposta da Michael Murphy con l’Esalen Institute dapprima (primi anni ’90) e poi connessa alla elaborazione dello stesso Wilber nel suo quadro più ampio e generale di applicazioni ed anzi come elementi sperimentali esperenziali diretti che inducono allo sviluppo, dalle pratiche al primo sorgere della visione integrale che ha appunto nei suoi fondamenti la pratica delle scienze (dei tre tipi di scienza). La Visione-Pratica Integrale è quindi anche un’etica della responsabilità che parte da ciascuno e che vede il compito Kosmico (Corpo, Mente, Anima, Spirito) di ognuno e di tutti, che non nasconde il ruolo del singolo dentro quello di tutti né quello di tutti dentro quello del singolo: li affronta a viso aperto e ci chiama esplicitamente e senza infingimenti a fare altrettanto; questa Visione ci chiama per nome e ci invita ad usare il metodo fondamentale e ‘fondante’ (cioè che fonda e rifonda i nostri stessi valori individuali e collettivi, dell’Amore e della Pace, del Sociale e dello Storico, ecc.): ‘TRASCENDI E INCLUDI’ - insieme ‘trascendi’ e ‘includi’ -non solo un aspetto, non solo l’uno o solo l’altro, ma l’uno e l’altro aspetto -‘trascendi e includi’.
Tutte le dimensioni sono utili in questa visione e tutto va portato più in alto a un nuovo stadio come procede il Kosmo nel suo grande progetto evolutivo.
A tutto ciò portano le concezioni che Wilber assume, sviluppa, e integra fra di loro: prima e fra tutte quella di Gebser degli oloni, i tutto/parte che compongono le varie entità dell’universo-Kosmo. Come la concezione degli stadi evolutivi del Piaget e di Spiral Dynamics di Beck e Cowan, come le concezioni dei fisici quantistici, e di un grande numero di autori che hanno elaborato concezioni e prospettive nuove e ricche di aperture alla comprensione più profonda del Kosmo. La grandezza di Wilber e il suo coraggio stanno anche nella sua vita personale e in quella intellettuale e del cuore. Egli ritorna indietro per capire come mai in questa civiltà si è originata la frattura tra l’Ascesa e la Discesa, e occorre tornare indietro di un bel pò. Wilber lo fa con coraggio ed estrema competenza tornando a Platone ed ai filosofi di quell’Era che da inizio a quelle successive fino ai nostri giorni. Wilber ci ricorda la visione di Platone nella sua interezza, nella sua integralità, andando a fondo delle espressioni della storia dei millenni trascorsi: dall’Alto verso il Basso e dal Basso verso l’Alto-Discesa e Ascesa: non l’uno o l’altro di questi aspetti né un pezzo dell’uno e/o un pezzo dell’altro processo, ma i due processi nella loro integralità. E da qui riparte un confronto ricco, immensamente ricco, passando per Plotino, fino ai nostri giorni. Ad Hegel, Schelling, Marx, Bergson, Popper, Russel, Heidegger, Schopenhauer, e molti altri. E, con quell’‘altro mondo’, quello dell’Oriente - dall’induismo al buddhismo ai Nagarjuna, fino agli Aurobindo dei nostri tempi; o al Taoismo e allo Zen della Cina e del Giappone.
Un grande confronto: ma non più solo un altro tentativo sincretico, ma una Grande Sintesi, viva, concreta, utilizzabile, verificabile; finalmente! Una grande Sintesi che già si prefigurava ne Lo Spettro della Coscienza del 1977 e che poi Wilber maturamente sviluppa in tutta la sua potenza: uno strumento portentoso per affrontare la Nuova Era Globale, per capire come e dove andare e comportarsi ed educare per una Visione Integrale nella e della società umana planetaria. Arrivata al tempo giusto! E’ necessario farla conoscere e applicarla anche in questo senso sociale e mondiale per evitare scontri terribili e regressivi, violenze e facinorosi ‘integralismi’ (non ‘integrali’…ma super divisi e disgregati in sè stessi schizzofrenicamenteù. Questo non per fermarci o congratularci con noi stessi perché abbiamo qualcosa di più consistente del passato o per cantare le lodi: Wilber ci dice con insistenza – attento all’evoluzione della situazione umana e planetaria attuale - per andare avanti, usarla subito: ‘trascendi e includi, fai pratica, e così trasfòrmati ed elévati; ed elevi il mondo proiettando nell’interpersonale e nel collettivo e nei sistemi sociali ciò che cresce nella tua coscienza: trascendi e includi, fai pratica con le TRE SCIENZE, e così via. Arricchisciti e arricchisci il Kosmo, così crei.’ Quando tratta le quantum questions…questioni quantistiche, Wilber è esplicito nell’esporre quanto emerge dalla fisica già negli anni ’20 del secolo scorso. Il teorema di Incompletezza di Godel come il principo di indeterminazione di Heisenberg rendono evidente agli stessi scienziati, come Godel, Schroedinger, (Cos’é la Vita?), Heisenberg (Scientific and Religious Truths), Einstein, Planck…..e tanti altri – Wilber riporta un’ampia documentazione e fa un’ampia analisi, in particolare nelle Quantum Questions, sulla base dei loro scritti -chiarendo che questi non sono mistici e non ritengono che quanto affermano sia fondamento di ogni verità o spieghi gli altri stadi evolutivi come la Vita e la Coscienza (Heisenberg chiede a Shroedinger se la fisica quantistica può spiegare la Vita; Schoedinger risponde in modo negativo e pensa che ben altro serve per spiegare lo stadio evolutivo rappresentato dalla Vita). Così la percezione della realtà nonduale da parte di alcuni fisici quantistici, viene documentata da Wilber già ne Lo Spettro della Coscienza del ’77, e i tentativi ‘riduzionisti’, di tanti autori di ieri e di oggi, di ridurre il Kosmo alla materia-energia, e adesso alla ‘realtà’ (cioé al modello non alla realtà effettiva) ‘quantistica’, si infrangono anzitutto sulla coscienza degli autori di quelle scoperte, nella matematica con Godel, nella fisica con i fisici quantistici, i quali fanno anch’essi (seppur con un nuovo modello) la scoperta che il mondo ‘di sopra’ di cui sono andati in fondo, è duale ma che occorre un mondo ‘nonduale’ per capire quello che si intravede ‘sotto’, cioé non modelli ma la realtà effettiva (vedasi in questo volume la parte riguardante l’evoluzione dallo Spettro della coscienza alla Psicologia Integrale nella seconda parte). Siamo allora ad una Grande Sintesi? Può questa Nuova Civiltà, questa Nuova Era, sperare di uscire dalle doglie sempre più forti in cui si avvolge, come si vede ancor più negli ultimi anni? Siamo ad una biforcazione della storia: una delle tendenze in atto prevarrà o si continuerà verso un’altalena mefitica e regressiva?
Wilber ribadisce ad ogni pié sospinto - e se lo riporto non è per enfatizzare poichè condivido ma perché è ciò che egli afferma con dovizia di riferimenti e di analisi puntuali sotto molteplici aspetti: niente ci dice come finisce questa evoluzione, i suoi sbocchi non sono sicuri, tutto ci dice invece che ognuno di noi é decisivo, qui ed ora. La filosofia di Wilber non è chiusa su un Destino ineluttabile fatto da qualcosa di esterno all’umanità o da alcuni uomini soltanto o da una metafisica Evoluzione. L’Evoluzione siamo anche noi, siamo cioé anche noi espressione del dispiegarsi (termine che Wilber ama usare continuamente e che ho riportato fedelmente in ogni dove lo usa) del Kosmo, co-creatori del destino nostro e del Kosmo.
Ho riportato e sintetizzato come era possibile ciò che in fondo non lo è. Tutta l’opera di Wilber è appena una sintesi di quello che sta elaborando l’autore con i successivi volumi della Trilogia cosmica /Kosmic Trilogy e altro ancora su cui sta lavorando e di cui fornisce stralci su Internet che stiamo riportando man mano in traduzione italiana. Successivamene all’uscita di questo volume faremo uscire altri materiali di Wilber. Intanto invito ad andare ad accelerare la propria documentazione sul sito -center.com e altri link citati in bibliografia telematica dove troverete ampi documenti e stralci di altri lavori di Wilber in italiano e naturalmente sul sito americano di Wilber già evidenziato. Pubblicheremo materiali e quant’altro come stiamo facendo anche sul giornale Alba Magica e sulla relativa Rivista, che esistono ed hanno la loro funzione solo in quanto occorre fornire i materiali su cui si sta svolgendo una meravigliosa avventura del pensiero e dell’azione umana - quello della Nuova Visione del Mondo - di fornirla oggi e non tra cento o mille anni, né per fare accademia intellettuale e salotto, ma per fare vita e storia di ciascuno e collettiva e partecipare alle trascendenze evolutive del Kosmo. La Nuova Visione del Mondo, la Visione e la Pratica Integrale sono essenziali e necessari, per uno sviluppo positivo delle questioni sul tappeto degli individui e dell’umanità. Seguire quanto indica Wilber significa affidarsi ampiamente alla Pratica Integrale nella vita concreta di tutti i giorni e non solo qualche volta come se fosse una cosa eccezionale o estroversa o esibizionista-narcisista. La visione Integrale - e ciò significa la Pratica - posso dirlo per esperienza, rende più soddisfatti e felici, più realizzati. In questo ho fatto e faccio quanto posso per condividere seguendo l’esempio di Wilber. Credo alle verifiche nella pratica, sul terreno fisico, mentale, psicologico, spirituale, insieme. Altrimenti la Visione Integrale non esiste. Possiamo seguire oggi buoni metodi, più completi, integrali, più che nel passato anche recente. E questa è una grande fortuna, una grande possibilità di usare al meglio le risorse umane e del Kosmo. E’ un vuoto, quello della Visione e della Pratica Integrale, che non va lasciato. Questo libro aiuta il nostro sviluppo, il nostro desiderio di Pace e costruzione di un mondo positivo e più giusto. Questo fondamentale lavoro, Sex, Ecology, Spirituality, è considerato come una Grande Sintesi di spiritualità, scienza, arte, delle tradizioni di Oriente ed Occidente. Di esso lo stesso Wilber ha fatto una sintesi più breve pubblicata in A Brief History of Everything (1996). Una grossa parte dei nostri riferimenti sono costituiti da questo lavoro centrale nello sviluppo del pensiero e dell’opera pratica di W. e al tempo stesso per lo sviluppo del pensiero umano. Segna, in effetti, il passaggio ad una vera sintesi globale del pensiero umano superando le varie visioni parziali /e, ovviamente proponendone una nuova ma enormemente più ampia e completa…/ conferendo una dimensione nuova e piena ai grandi contributi che egli sottolinea e sviluppa (basti pensare alla teoria olonica, alla valorizzazione della ricerca del Piaget, di Maslow, di Murphy, di Gebser, di Koestler, di mille altri di cui troverete ampi riferimenti nel volume). Nel 2000 Wilber ha fondato l’Integral Institute, per lo studio della scienza e della società da un punto di vista integrale (riportiamo nel nostro compendio riferimenti a questi studi e applicazioni alle pagine 324 - 327 e altre). Dall'introduzione Eaco Cogliani Febbraio 2005Ken WILBER
“Ma il problema maggiore rimane: non come possiamo pervenire tutti all’onda integrale o più alta, ma come possiamo riordinare/ricomporre la salute della spirale nel suo complesso, mentre miliardi di esseri umani continuano a passare attraverso di essa, da una fine all’altra, anno dopo anno? La maggior parte del lavoro che occorre fare è lavoro per rendere più sane, nelle loro condizioni, le onde più basse (e fondamentali). Le maggiori riforme non riguardano come fare passare un gruppo di boomers (intellettuali evoluti) al second’ordine di pensiero, ma come alloggiare milioni di senza casa al più semplice dei livelli; come avere l’assistenza sanitaria per milioni di persone che non ce l’hanno. Una visione integrale è uno dei basilari e incalzanti problemi sulla faccia della terra.” “Lasciate che indirizzi questo punto usando i calcoli del Dr. Phillip Harter della Stanford University School of Medicine. Se noi potessimo ridurre la popolazione della terra ad un villaggio di solo cento persone, ci apparirebbe una situazione di questo tipo:
Vi sarebbero: 57 Asiatici 21 Europei 14 Nord e Sud Americani, 8 Africani, 30 bianchi, 70 non bianchi, 6 persone che possiedono il 59% della ricchezza mondiale, e tutte e 6 sarebbero degli Stati Uniti. 80 vivrebbero in case scadenti. 70 analfabeti 50 soffrono di malnutrizione, 1 avrebbe una educazione in college, 1 avrebbe un computer proprio.
Perciò, come io ìndico, una visione integrale è una delle fondamentali esigenze sulla faccia del pianeta. La salute dell’intera spirale, e particolarmente le sue onde più prossime, gridano verso di noi come la più importante domanda etica. E’ nel governare i nostri corpi, che siamo nella più tremenda necessità di un approccio più integrale. Sono le nostre istituzioni educative, sopraffatte da un postmodernismo decostruttivo, che sono disperatamente prive di una visione integrale. Sono le nostre pratiche degli affari, saturati con obiettivi frammentati, che piangono prive di un approccio più equilibrato. Sono le nostre assistenze sanitarie che potrebbero beneficiare enormemente della tenera misericordia di un tocco integrale. E’ la guida delle nazioni che potrebbe apprezzare una più comprensiva visione delle sue stesse possibilità. In tutte queste strade e di più, potremmo invero usare una visione integrale per un mondo diventato un pò matto.[A Theory of Everything, T.O.E./Una Teoria del Tutto; p.57 ]
INDICE DELL'OPERA
(Nota bene: OLTRE A QUESTO INDICE L'OPERA CONTIENE UN DETTAGLIATISSIMO INDICE ANALITICO che collega i vari argomenti contenuti nel presente volume e in tutta l'opera complessiva di Wilber. Questo indice infatti é stato studiato come un sommario dettagliato per titoli e argomenti che vengono richiamati sistematicamente e interconnessi e non solo, come solitamente, per fornire un collegamento spicciolo tra temi. Invitiamo perciò a utilizzarlo come una specie di 'vocabolario' dell'opera complessiva di Wilber.
INDICE
Introduzione p. 9
Biografia di Ken Wilber 19
Elenco e sommario delle opere di Ken Wilber 40
Sezione introduttiva - Informazioni, definizioni, quadri sintetici. Concetti Centrali – Modelli: oloni, venti principi, quattro quadranti, raggruppamenti funzionali delle strutture di base, tre tipi di scienza, livelli di esistenza-energia-coscienza, Kosmo
Parte prima: La grande sintesi
Da SEX, ECOLOGY, SPIRITUALITY [SES] a A THEORY OF EVERYTHING [T.O.E.] /Da SESSO, ECOLOGIA, SPIRITUALITA’ a UNA TEORIA DEL TUTTO pagina. 58
La rete della vita-La crisi ecologica-La moderna sintesi evolutiva
Le frecce del tempo – L’autoorganizzazione
Gerarchia/Olarchia – Reti – Eterarchia –Le patologie Oloni: i venti principi - Olarchie dominatrici e patologiche-Il Kosmo Individuale e Sociale
Micro e macro evoluzione-Gaia-Coscienza kosmica
Noosfera e biosfera - Il cervello di un olone umano
La Via da Dentro – Interiorità e coscienza I Quattro Quadranti della visione integrale Soggettivo, Sociale, Culturale
Il Grande Tre (Io, noi, esso) - Micro e macro-filogenesi e ontognesi
L’Emergere della Natura Umana -L’emergere di Homo Sapiens
La divisione del lavoro, l’emergere della famiglia umana, ruoli uomo/donna
Il nuovo ruolo della donna con il differenziarsi della noosfera dalla biosfera Stadi: Magico-animistico; Mitologico; Mitico-razionale-Razionale La liberazione della noosfera e la vision-logic planetaria – il centauro I quattro quadranti e l’evoluzione - La dialettica del progresso
Magico, Mitico, e Oltre
La pre/trans credenza erronea - L’evoluzione cognitiva – Onde e flussi Sensoriomotore–Preoperazionale-Mito e archètipo-
-Concreto operazionale
Gli Ulteriori Traguardi della Natura Umana - Il castello interiore VISION – LOGIC:
Gli stadi dello sviluppo centaurico
Il dominio transpersonale
Le scienze contemplative-Rivendicazioni di validità del misticismo
I tre elementi per la ricerca di una valida conoscenza
Le Profondità del Divino - Descrizione dei 4 livelli Psichico, Sottile, Causale, Nonduale-visioni sulla relazione tra Natura e Spirito
La via verso l’alto è la via verso il basso
Le due eredità di Platone-Saggezza e compassione - Eros e Thanatos
Plotino- Olarchie di Plotino e Aurobindo Un Kosmo di Eros e Agape- Phobos e Thanatos
Di Questo-Mondo, dell’Altro Mondo
I Vedanta occidentali–La grande pienezza-L’audace mondo nuovo Modernità-L’età della Ragione – I movimenti di liberazione La differenziazione della noosfera e biosfera e il rapporto uomo/donna I Grandi Tre-Il problema centrale della postmodernità –Un nuovo posto nella natura
Il Collasso del Kosmo
Il grande ordine interconnesso-Ego ed Eco
Il problema centrale della modernità: la soggettività umana e la sua relazione con il mondo
Compendio della tradizionale Grande Catena dell’Essere–La Natura
La dominanza dei discendenti
Una natura denaturata - Le tre nature
Sessualità e modernità
L’evoluzione
Lo svolgersi di Dio
Gli sviluppi della Visione Integrale con LA TEORIA DEL TUTTO 267
Cos’è la M-teoria o teoria delle stringhe
La frammentazione dell’età che inizia-Le onde d’esistenza
Il progetto coscienza umana
Spiral Dynamics - L’evoluzione della coscienza e della cultura
Boomeritis – Lo sviluppo come declino dell’egocentrismo
Boomeritis – Il ruolo decostruttivo narcisistico
I molti doni del verde-Oltre il pluralismo-Olismo del second’ordine
Una Visione Integrale
Trasformazione integrale -La trasformazione personale
Approccio allo spettro integrale-La mappa della coscienza
Il grande tre-La direttiva primaria-Il problema maggiore
Scienza e Religione
La relazione tra scienza e religione - Il cervello di un mistico
La buona scienza -I tre fattori che definiscono l’indagine scientifica
La religione profonda-La rivelazione integrale-Le scienze contemplative -La religione ristretta
Il Mondo reale 319
Politica integrale-medicina integrale-Educazione integrale-Studi sulla coscienza- Visione integrale degli affari-Spiritualità nelle relazioni e assistenza sociale-Ecologia integrale-Pratica Trasformativa Integrale
L’INTEGRAL INSTITUTE E LA PRATICA INTEGRALE 329
Applicazioni del Modello Integrale - Specifici progetti
La Pratica Trasformativa Integrale-Raccomandazioni di Wilber
Mappe del Kosmo
Visioni del mondo - Blocchi di civiltà - Chakra e stadi evolutivi
Parte seconda: dallo Spettro della Coscienza alla Psicologia Integrale 346
I tre livelli - Il Dualismo e il superamento del dualismo
Lo spettro della coscienza-Due modalità di conoscenza
L’incrinatura del dualismo scientifico in Fisica e Matematica La realtà profonda - Il Nonduale nelle saggezze delle grandi tradizioni
PSICOLOGIA INTEGRALE (sintesi) 356
Il Fondamento–Coscienza, funzioni, strutture, stati, modi –La Vision Logic
Livelli basilari o onde-Il Grande Campo dell’Essere Trascendi e includi-Filosofia Perenne e Grande Olarchia dell’Essere Strutture e stati-Sviluppo cognitivo e grande campo - Onde e correnti Il Sé - L’Io come navigatore delle onde e correnti-Le fasi del sé –Morale e prospettive - L’Obiezione buddista al sé Spiral Dynamics: un esempio di onde dell’esistenza
Il grande compito-Integrare premoderno e moderno - Flatland
Alcuni Importanti Pionieri Moderni-Introduzione ad un approccio integrale James Mark Baldwin, Jurgen Habermas, Sri Aurobindo, Abraham Maslow
Realizzazione di un Modello Integrale-L’Archeologia dello Spirito
Le onde di base-L’io e le sue patologie-Subpersonalità-Gli strati del sé I quattro quadranti e la terapia integrale
Alcune Importanti Correnti dello Sviluppo Morale-Motivazione-Visioni del mondo-Affetto-Genere sessuale -Differenti tipi di linee cognitive
Spiritualità: stadi o no?
Lo sviluppo psicologico deve essere completato prima che possa iniziare lo sviluppo spirituale?
L’importanza delle pratiche spirituali
Esiste una Spiritualità dell’Infanzia?
Evoluzione Socioculturale e Grande Catena dell’Essere
Lo spirito in azione-Evoluzione collettiva-Suggerimenti importanti-Rivelazioni spirituali -La punta emergente dell’evoluzione Dalla Modernità alla Postmodernità
Buone nuove-L’interpretazione: il Cuore del Postmodernismo-Momenti di Verità nel postmodernismo - Dal Moderno al Postmoderno
Aprospettico-Integrale
L’ 1, 2, 3 degli Studi sulla Coscienza - Il problema mente/corpo
L’abbraccio Integrale
Dalla premodernità-Dalla postmodernità-Lo spirito in azione si risveglia
Bibliografia 493
Riferimenti telematici 500
Indice analitico 501
Elenco delle figure, delle tabelle e degli schemi 527
----[L’opera contiene circa 50 figure, tabelle e schemi, oltre a numerose legende, dizionarietti, riferimenti a documentazioni pratiche in tutti i campi]
Documenti
L’INTEGRAL INSTITUTE E LA PRATICA INTEGRALE
1-L’Integral Institute fondato da Ken Wilber; 2-La Pratica Trasformativa Integrale [PTI]
1]- L’INTEGRAL INSTITUTE, PER L’INTEGRAZIONE PRATICA DELLE CONOSCENZE, COSTITUITO PER INIZIATIVA di KEN WILBER, è operativo dal 2000, e dal 2002 attraverso il sito dell’Integral Institute http://integralinstitute.org -email training@integralinstitute.org - dal mese di agosto 2003. Con gruppi di consulenza di altissimo livello* per l’impostazione integrale dei problemi in qualsiasi àmbito. Una continua documentazione in Italia è fornita dalla Rivista e dall’omonimo giornale Alba Magica e da questo sito www.celestinian-center.com con le varie sezioni dalla homepaghe e altri siti che fanno riferimento al Celestinian Center in Italia, Centro per lo sviluppo del potenziale umano, e all’A. di quest’opera. I riferimenti diretti di Wilber sono http://www.kenwilber.com (sito ufficiale) e http://wilber.shambhala.com - che ha provveduto anche alla pubblicazione delle collected works e mette sul sito numerosi estratti, interventi, interviste, iniziative di Wilber e altri tradotti e inseriti nel sito italiano sopracitato; oltre il riferimento basilare all’Integral Institute.
Sommario delle opere principali di Ken Wilber - riportiamo i sommari di alcune opere
— Per un sommario complessivo vedi anche www.celestinian-center.com alla sezione Ken Wilber
The Spectrum of Consciousness /Lo Spettro della Coscienza (1977) E' una Romantica Fase-1 scritta enfatizzando la psicologia (poiché si focalizza sul quadrante Superiore-Sinistro dei Quattro Quadranti, ovvero sulla coscienza - individuale interiore). Wilber iniziò il libro ('nella mia testa', dice) durante l'inverno del 1972, mentre ancora era uno studente di biochimica a Lincoln, Nebraska; lo scrisse in tre mesi nell'inverno successivo del 1973, e fece la stesura definitiva nel 1974. Il manoscritto fu inviato a John White ricercatore della coscienza e autore di preziosi lavori che, con il deciso sostegno dello psicoterapista e autore Jim Fadiman, lo sottopose a più di una dozzina di case editrici nei successivi tre anni. The Spectrum of Consciousness fu pubblicato da Quest Books nel 1977, che ha fatto un 'ventesimo anniversario' nel 1993; é ora parte del Volume 1 della raccolta completa delle opere: The Collected Works of Ken Wilber, Volume 1 (Shambhala, 1999). Edizione italiana 1993 Crisalide.
Attraverso il riconoscimento di una 'psicologia perenne' (simile alla filosofia perenne). Lo Spettro della Coscienza usa l'analogia di un arcobaleno o di uno spettro elettromagnetico (preso ovviamente dalla Fisica) per rappresentare uno 'spettro psicologico' (ora chiamato Psicologia Integrale-nome poi dato alla 'opera omonima pubblicata nel 2000 e in cantiere da decenni, a sua volta, come spiega in essa W., ancora sintesi di un'opera più vasta che integrerà la stessa). Facendo questo, W. cerca di integrare la maggior parte degli approcci dell'Oriente e del l'Occidente alla psicologia, psicoterapia, spiritualità, e coscienza. Il libro si divide in due parti, 'Evoluzione' e 'Involuzione', e sebbene ciò dia un carattere 'Romantico' al libro,molti degli argomenti sono ancora del tutto validi (W. non rifuta questo modello 'ritorno alle cose buone'). La prima parte tratta di come si divide, si frammenta, e si aliena la nostra innata totalità (coscienza nonduale) con un pensiero dualista, creando perciò uno 'spettro della coscienza.'
La seconda parte dimostra che attraverso la crescita, lo sviluppo, e i significati psicospirituali, la frammentazione dualistica della psiche può essere integrata e guidata cosicché la nostra totalità o Unità ultima (più profonda) sia ri-scoperta o ri-cordata come consapevolezza presente 'sempre ora.' 'Scorrendo le tradizioni' della saggezza mistica del mondo, W. unisce la psicologia moderna alla spiritualità, mettendo Occidente ed Oriente in armonia dal momento che esse in effetti rappresentano la psicologia perenne e universale presente in tutti gli esseri umani.
Transformations of Consciousness: Conventional and Contemplative Perspectives on Development (1986), scritto insieme ai professori della Harvard Jack Engler e Daniel P. Brown (con i contributi di Mark Epstein, Jonathan Lieff, e John Chirban), é uno scritto della ben sviluppata Fase-3 che mette in rilievo psicologia, psicopatologia, e psicoterapia (perciò focalizzato sul quadrante Superiore-Sinistro della coscienza interiore individuale). I tre principali saggi di W. furono scritti inizialmente nel 1984 (per la prima volta apparvero nel The Journal of Transpersonal Psychology), dove essi mostrano come sono chiaramente differenziati, correlati e integrati lo spettro dello sviluppo, lo spettro della psicopatologia, e lo spettro delle modalità di trattamento. Transformations of Consciousness fu pubblicato per la prima volta nel 1986 da Shambhala Publications' New Science Library; adesso è parte delle The Collected Works of Ken Wilber, Volume 4 (Shambhala, 1999).
Up From Eden: A Transpersonal View of Human Evolution (1981) E' della Fase-2 al principio, scritto mettendo in evidenza l'evoluzione umana, l'antropologia, e la storia, (focalizzando perciò sugli 'scambi relazionali' tra quadrante Superiore-Sinistro della coscienza individuale interiore, il quadrante Inferiore-Sinistro delle visioni del mondo interiore-culturale, ed il quadrante Inferiore-Destro dei sistemi esteriori sociali tecno-economici). Up From Eden fu iniziato come un capitolo aperto di The Atman Project che era focalizzato sullo sviluppo umano individuale. La ricerca e la scoperta conseguente della credenza erronea pre/trans lo fece diventare un vero e proprio libro. Up From Eden fu pubblicato per la prima volta nel 1981 da Anchor Press/Doubleday; ristampato per Quest Books nel 1996; é ora nei Collected Works of Ken Wilber, Volume 2 (Shambhala, 1999). Up From Eden usa il telos (specificamente Atman-telos), o la tendenza (guida) alla Unità Ultima (Atman), per spiegare la storia umana e l'evoluzione collettiva della coscienza, indicando che noi ci siamo evoluti dalle scimmie prepersonali, non cadendo da un Eden transpersonale (il comune errore Romantico). Questo è un contributo cruciale ed originale, quindi, esso è quello che chiaramente differenzia ed enuncia le sfere personale-transpersonale dello sviluppo umano (esponendo la credenza erronea pre/trans e proponendo un modello crescita-verso-il bene'), cui concorre l'evoluzione socioculturale delle visioni del mondo (arcaico, magico, mitico, mentale, integrale, psichico, sottile, causale, nonduale). Il modello usa l'evidenza ricostruttiva presa dalle scienze ricostruttive per dimostrare che vi sono invece 'paralleli onto-filo', che possono sicuramente agire da guide per capire l'evoluzione umana (filogenesi) e lo sviluppo individuale (ontogenesi). L'analisi di W. prosegue così nel solco di Jurgen Habermas, Jean Gebser, Eric Neumann, e molti altri brillanti e sensibili studiosi (non promovendo una posizione eurocentrica o etnocentrica). Up from Eden realizza questa stupenda visione d'insiemeda una prospettiva transpersonale basata sulla filosofia perenne, che chiaramente indica un 'gerarchia di esperienza spirituale.Un altro contributo unico è la sua chiara delineazione di entrambi i modi della coscienza presenti in ogni cultura e periodo storico, la 'modalità media' e la 'punta avanzata', dove ciascuno riflette uno stadio differente nella evoluzione complessiva della coscienza.
The Atman Project: A Transpersonal View of Human Development (1980) E' uno scritto della iniziale Fase-2 - W. applica particolarmente la sua attenzione alla psicologia evolutiva (poiché si focalizza sull'evoluzione e l'involuzione del quadrante Superiore-Sinistro ovvero sulla coscienza individuale interiore). Il Progetto Atman fu scritto simultaneamente con il suo 'volume sorella' Up From Eden, che si concentra sulla antropologia storica e l'evoluzione umana collettiva (filogenesi). Le prime versioni de Il Progetto Atman, che riflettevano ancora la fase Romantica di W., furono pubblicate dapprima nel 1978 tra i principali documenti nella rivista transpersonale ReVision (co-edita con Jack Crittenden). Dal 1979 W. attraversò un 'passaggio intellettuale straordinario' per scoprire la credenza erronea pre/trans che drammaticamente portò il suo lavoro ad una seconda fase. The Atman Project fu dapprima pubblicato nel 1980 da Quest Books; ristampato da Quest Books nel 1996; é ora parte del Volume 2 della raccolta completa delle opere: The Collected Works of Ken Wilber, Volume 2 (Shambhala, 1999). Edizione italiana, Crisalide 2003.Il Progetto Atman copre gli'archi interiori ed esteriori' dello sviluppo umano (ontogenesi) come movimento del 'ciclo generale della vita' dall'inizio all'Illuminismo. Esso da rilievo al fatto che 'lo sviluppo è evoluzione; l'evoluzione è trascendenza', o, in altre parole, la sequenza invariante del dispiegarsi evolutivo fondamentalmente trascende e anche include il (i) suo (suoi) predecessore (i). I capitoli adeguatamente concisi descrivono i lineamenti generali e le caratteristiche degli stadi di sviluppo prepersonale, personale, e transpersonale (lo spettro della coscienza), in una forma che W. racconta in modo particolareggiato fino ai nostri giorni. Non soltanto W. delinea i vari livelli della mente (o del sé egoico), che include cinque differenti tipi di approccio all'inconscio in particolare nella psicologia Occidentale, ma diversamente da altri psicologi moderni W. dà una fondamentale visione d'insieme degli stadi transpersonali raccolti con uno studio che attraversa le tradizioni mistiche orientali (fondate sulla loro pratica spirituale). Una delle tesi fondamentali dell'opera è che tutti gli stadi e direzioni di questo dispiegarsi, evolvere, svilupparsi sono in effetti nient'altro che tentativi senza fine di 'pervenire all'Unità ultima [Atman] in modi che la anticipano e inducono i sostituti simbolici'; questa è la base della definizione del Progetto-Atman.
The Holographic Paradigm and Other Paradoxes (1982) fu edito durante la Fase-2 mettendo in evidenza il paradigma olografico (focalizzando così sui quadranti esteriori del Lato-Destro degli oloni individuali e dei loro sistemi olonici), sebbene W. stesso critica questa forma di riduzionismo sottile (olismo flatland). Il libro è una collezione di articoli che é apparsa dapprima sulla rivista ReVision nel periodo in cui W. fu co-editore (con Jack Crittenden) e visse a Cambridge, Massachusetts (poco prima di trasferirsi a San Francisco). The Holographic Paradigm fu pubblicato per la prima volta nel 1982 da Shambhala Publications; il saggio con cui contribuì W. (e l'intervista) apparvero anche un anno dopo su Eye to Eye (Shambhala, 1983); esso è ora parte dei The Collected Works of Ken Wilber, Volume 3 e Volume 4 (Shambhala, 1999).
Il Paradigma Olografico è centrato soprattutto sulle teorie intriganti del fisico-filosofo David Bohm, come è messo in risalto nell'opera. I vari autori si discutonodi una possibile interfaccia tra scienza e religione. Comunque, la conclusione di W. era che questo soggetto è effettivamente una questione straordinariamente com plessa che resiste alle generalizzazioni popolari, ridotta soltanto ad uno schema su due livelli (l'ordine implicato ed esplicato-dispiegato di Bohm). W. insiste che la Fisica ha scoperto soltanto il suo stesso livello di interpretazione (massa/energia) e questo non può essere equiparato (sebbene possano apparire similari) alle interpretazioni pluridimensionali dei mistici. W., come editore, era quindi nella scomoda posizione di essere virtualmente il solo che contribuiva a non ritenere che il paradigma olografico fosse basato su buona scienza o misticismo adeguato. Tuttavia, come egli ha puntualizzato, divenne un bestseller internazionale.
A Sociable God: Toward A New Understanding of Religion (1983) E' uno scritto della Fase-2pienamente sviluppata, in cui mette l'accento sulla sociologia (perciò focalizzandosi sul quadrante Superiore-Sinistro della coscienza individuale interiore e sul Inferiore-Sinistro delle visioni del mondo interiori culturali). Inizialmente intitolato A Brief Introduction to a Transpersonal Sociology /Una breve introduzione alla Sociologia Transpersonale, questo breve lavoro fu scritto rapidamente ai primi del 1980, in parte in risposta al suicidio di massa di Jonestown, ma soprattutto per offrire alla scienza della sociologia un 'riferimento guida' basato sulla corrente ricerca sulla coscienza nella teoria transpersonale. A Sociable God fu pubblicato per la prima volta nel 1983 ha New Press/McGrow-Hill; esso è ora parte dei The Collected Works di Ken Wilber, Volume 3 (Shambhala, 1999).
A Sociable God traccia una sociologia unificata, comprensiva e critica, basata su una sintesi multidisciplinare delle molte discipline interculturali di psicologia e religione (o vero misticismo). Esso propone che lo sviluppo evolutivo trovato nella psiche umana é uno 'spettro della coscienza' che costituisce tutti gli esseri umani, e che queste 'strutture profonde' psicologiche della coscienza sono direttamente relazionate a, ed influenzano, le strutture di superficie' di ambienti socioculturali; che esse stesse sono sempre situate dentro i dati periodi storici. W. sperava che questa comprensione integrale avrebbe aiutato la società a discriminare tra i cultidannosi e attitudini spirituali più benefiche, per aiutare a valutare una autentica spiritualità rispetto ad un coinvolgimento religioso non autentico. Utilizzando lo 'spettro della coscienza' come una guida per valutare, l'aspetto brillante del libro è probabilmente nelle sue varie definizioni di religione con le sue ben-definite 'gerarchie di esperienza spirituale', che consente di spiegare come più alti' livelli di coscienza (impersonificati nelle poche punte-avanzate) possano essere 'trascinate giù' nei reami più bassi della coscienza (individuata nelle masse con modalità media), un soggetto per la prima volta tirato fuori in Up from Eden.
Eye to Eye: The Quest for the New Paradigm (1983) è una piena Fase-2 scritta mettendo in evidenza la filosofia (perciò focalizzandosi sul quadrante Superiore-Sinistro della coscienza individuale interiore ed il quadrante Inferiore-Sinistro degli interiori culturali-visioni del mondo; da qui movendo una forte critica nei confronti del riduzionismo agli esteriori del Lato-Destro). Scritta durante i primi anni del 1980, questa raccolta di saggi mette al centro le implicazioni generate da una visione ancora transpersonale della natura umana (vista come uno 'spettro della coscienza'). Eye to Eye fu inizialmente pubblicato nel 1983 da Shambhala Publications; ristampato nel 1990 con un saggio extra ("In the Eye of the Artist"), che più tardi fu tolto nella edizione del 1996; Eye to Eyeè ora parte della raccolta delle opere di Wlber The Collected Works of Ken Wilber, Volume 3 (Shambhala, 1999).Eye to Eye introduce la nozione di pluralismo epistemologico con la metafora (mistico Cristiana) dei 'tre occhi della conoscenza', ovvero la sensoriale/materiale (sensibilia), mente/ragione (intelligibilia), spirito/contemplazione (trascendentalia).Questa comprensione multi-livello mette in luce una 'categoria di errori', o quando un 'occhio' (o reame) tenta di usurpare i ruoli degli altri due, o è completamente errato per gli altri. Perciò il 'problema della prova' può essere risolto dal momento che ciascun dominio fornisce i suoi particolari criteri di validità a causa delle differenti sfere principali della conoscenza umana (rispettivamente, scienza, psicologia/filosofia, misticismo). La presentazione perciò contiene un ampio esame della storia filosofica della scienza e delle sue tendenze riduzioniste (conosciute come scientismo), offrendo una sintesi razionale (o una vision-logic di ragionamento mandalico) che non può includere solo la scienza ma anche l'autentica spiritualità e le pratiche contemplative. Eye to Eyecontiene anche l’'importante saggio 'Il Pre/Trans errore di valutazione' [pre/trans fallacy] la cui concezione (pochi anni prima) rovesciò il comune errore Romantico. Questo pre/trans fallacy chiarisce una fondamentale (e disastrosa) confusione nel mondo moderno, che semplicemente stabilisce che se noi siamo ad una vera comprensione ed accettazione della 'forma di sviluppo' (identificare, trascendere, integrare) a ciascuno stadio di evoluzione in un universo pluridimensionale, allora occorre sempre propriamente differenziare tra domini della coscienza pre- e trans-personali. Il libro quindi offre non soltanto una forte critica del materialismo scientifico, ma esso getta brillantemente una luce illuminante che aiuta e guida la 'Nuova Era' fuori dalla sua caverna scura del pensiero mitico e dal suo regressivo approccio (pre-razionale) alla spiritualità.
Quantum Questions: Mystical Writings of the World's Great Physicists (1984) Fu edito durante il periodo Fase-2/ Fase-3 . Mette al centro la Fisica moderna (per cui focalizza soprattutto sui quadranti esteriori del Lato-Destro degli oloni individuali e dei loro sistemi olonici), aggiunge i suoi sistemi di simboli matematici (perciò focalizzando sui domini del Lato-Sinistro della coscienza). Composto durante l'ultimo periodo del 1983 quando W. viveva a Muir Beach, California, con la sua seconda moglie Treya (cui proprio in quel periodo era stato diagnosticato un cancro), Quantum Questions fu pubblicato per la prima volta nel 1984 da Shambhala Publications; è ora parte dei The Collected Works of Ken Wilber, Volume 4 (Shambhala, 1999).
Quantum Questions fondamentalmente offre una forte critica alla interpretazione popolare 'New Age' della fisica moderna che la utilizza come una 'prova' della visione del mondo mistica o spirituale. Presentando gli scritti effettivi dei fondatori stessi della fisica moderna -Heisenberg, Schroedinger, de Broglie, Jeans, Planck, Pauli, Eddington, ed Einstein - che hanno tutti trattato queste questioni, questo libro mostra inequivocabilmente che la 'fisica moderna non ha prove né a favore né contro, non supporta e non respinge,una visione del mondo mistico-spirituale'. E questo perché la fisica stessa è basata sulla matematica, che è essa stessa un sistema di 'simboli-ombra'(nelle parole degli stessi fisici); perciò questi famosi scienziati mondiali compresero che è assolutamente necessario usare il misticismo reale per mettersi in contatto con la realtà direttamente. Le selezioni da Quantum Questions illuminano questo fatto: tutti questi grandi fisici si rivolsero al misticismo per una vera conoscenza del mondo e perciò mistici moderni nel processo.
Spiritual Choices: The Problem of Recognizing Authentic Paths to Inner Transformation (1987) Coedito con Dick Anthony e Bruce Ecker, è uno scritto della Fase-3 dedicato alla sociologia ed alla psicologia dell'esperienza spirituale (per cui l'opera é focalizzata sul quadrante Superiore-Sinistro della coscienza individuale interiore e sul quadrante Inferiore-Sinistro delle visioni del mondo culturali interori e sui loro effetti nel quadrante Inferiore-Destro sui sistemi sociali esteriori). Spiritual Choices fu pubblicato per la prima volta nel 1987 da Paragon House Publishers; il contributo di W. é stato pubblicato in Eye to Eye (Shambhala, 1983) come capitolo 'Legitimacy, Authenticity, and Authority in the New Religions,' ma qui è stato rinominato 'The Spectrum Model'; Wilber ha anche partecipato a 'When Is Religion Transformative?' Una conversazione con Jacob Needleman'; ora soltanto il saggio è pubblicato (in Eye to Eye) nei The Collected Works of Ken Wilber, Volume 3 (Shambhala, 1999).
Spiritual Choices continua molte delle tematiche sviluppate da A Sociable God, che tratta della differenza tra religioni 'legittimate' (che evidenzia una traslazione orizzontale), e 'autentiche' vie spirituali (che mettono in rilievo la trasformazione verticale). Spiritual Choices offre un metodo valido, basato sul 'modello spettro', per determinare 'autentiche vie per la trasformazione interiore', e quindi indirizzarsi lontano dalle tendenze ai culti mitici dell'ego.
Grace and Grit:/Grazia e Grinta. Spirituality and Healing in the Life and Death of Treya Killam Wilber/Grazia e Grinta (1991) é uno scritto della Fase-3 incentrato su una personale e pratica esperienza di W. del modello dello spettro (per cui l'opera é focalizzata su tutti i quattro quadranti, comportamento, intenzione, culturale e sociale. Wilber racconta la commovente storia del suo matrimonio con Terry (Treya) Killam (nel 1983) ed i suoi cinque anni di lotta col cancro, che portò alla morte Treya nel 1989.Grace and Grit fu pubblicato per la prima volta due anni dopo da Shambhala Publications nel 1991; Fa parte delle The Collected Works of Ken Wilber,5Shambhala, 2000 .— Grace and Grit prende il titolo dall'ultimo diario di Treya. E' la descrizione dell'ardua lotta intervallata dalle interviste e brevi descrizioni del modello dello spettro di W., sulla filosofia perenne, e di altre parti che erano apparse nei suoi scritti precedenti. Vi sono considerazioni rivelatrici sulla salute ('perché ci ammaliamo?'), che sono un 'supporto' per le malattie terminali, così come la descrizione di alcune vie spirituali che W. usò nel loro viaggio pericoloso e benedetto. Durante questo tempo, nel quale W. dedicò la maggior parte della sua attenzione a Treya,egli rimase per quasi dieci anni senza fare pubblicazioni (1986-1995) e scritti teorici (1984-1993). Comunque, durante questo periodo W. scrisse un libro intitolato The Great Chain of Being: A Modern Introduction to the Perennial Philosophy and the World's Great Mystical Traditions, che da allora è andato avanti indefinitamente.Il notevole successo di Grace and Grit attesta il fatto che la storia della vita di Treya mette a fuoco effettivamente lo Spirito Non-nato e Immortale che trascende la morte nel vero Sé.In Italia é pubblicato da Cittadella Editrice.
A Brief History of Everything/Una Breve Storia del Tutto (1996) é un'altro scritto della Fase-4 che mette al centro l'approccio agli studi integrali 'Tutti-i-livelli, tutti-i-quadranti' (perciò focalizzando sulla co-evoluzione delle dimensioni di interiore/esteriore, individuale/collettivo, dimensioni della 'Grande Nidificazione dell'Essere'). A Brief History of Everything é anzitutto una versione ridotta e più comoda di Sex, Ecology, Spirituality dal momento che essa è messa nella forma di conversazione o intervista, sebbene essa apporta un certo numero di nuove idee non presenti in SES. A Brief History of Everything fu pubblicata per la prima volta nel 1996 da Shambhala Publications; una seconda edizione, revista, é stata pubblicata anche separatamente; è ora parte delle The Collected Works of Ken Wilber, Volume 7 (Shambhala, 2000). The Eye of Spirit: An Integral Vision for a World Gone Slightly Mad (1997) é uno scritto della matura Fase-4 incentrata anch'essa sull'approccio 'Tutti-i-livelli, tutti-i-quadranti' (perciò focalizzando sulla co-evoluzione delle dimensioni di interiore/exteriore, individuale/collettivo, dimensioni della 'Grande Nidificazione dell'Essere'). Il libro è soprattutto una raccolta di saggi, alcuni dei quali sono stati scritti in risposta ad una serie di articoli che apparvero in ReVision durante il 1996 che discutevano e criticavano il lavoro di Wilber, per cui egli articola più semplicemente e dettagliatamente l'approccio ai quattro-quadranti evolventi del Kosmo, mentre offre contemporaneamente una ben sviluppata teoria critica. The Eye of Spirit fu pubblicato nel 1997 da Shambhala Publications; é ora parte del The Collected Works of Ken Wilber, Volume 7 (Shambhala, 2000). The Eye of Spirit continua il pluralismo epistemologico di Wilber presentando una visione integrale che é rivelata non solo dall''occhio della carne' (scienza) e dall''occhio della mente' (filosofia) ma anche dall''occhio dello Spirito' (misticismo). Essenzialmente, l'opera può essere vista come una difesa filosofica dal recente criticismo che attacca un sistema modellante olarchicamente-fondato (o una gerarchia naturale) che è pienamente capace di incorporare gli stadi invarianti e dinamici dello sviluppo evolutivo, disegnando così una 'teoria unificata' di immensa portata. Il lavoro pone un'enfasi aggiuntiva sulle linee di sviluppo del sé (come affettiva, morale, cognitiva, creativa, spirituale, ecc.), che sono attivamente co-evolventi attraverso i livelli basici del Kosmo (come corpo, mente, anima, spirito). The Eye of Spirit quindi rifiuta puntualmente il 'criticismo lineare che ha spesso avuto origine da certi critici che avevano concentrato la loro attenzione specialmente sugli scritti della primaria Fase-2 di Wilber (che richiamava l'attenzione sugli aspetti della 'struttura' della 'gerarchia' della coscienza). Questi saggi, perciò, furono pubblicati, in parte, per chiarire la notevole confusione creata da questi altri teorici transpersonali sulla prolifica messe di opere di Wilber e sulle loro varie fasi di continua modifica e miglioramento (da qui la nozione di fase-4).
The Marriage of Sense and Soul: Integrating Science and Religion (1998) E' un'altro scritto della Fase-4 matura che usa 'Tutti-i-livelli, tutti-i-quadranti' per spiegare come entrambi la scienza e la religione (o l'autentica spiritualità) possono essere integrate nella visione del mondo moderna e postmoderna. Iniziato verso la fine del 1996, il manoscritto di duecento pagine fu scritto in pochi mesi con un target di audience tra le correnti principali tradizionali religiose e della comunità scientifica, non la New Age, nuovo paradigma di massa. In origine l'opera era intitolata The Integration of Science and Religion: The Union of Ancient Wisdom and Modern Knowledge; fu affidata ad una casa editrice tradizionale, New York publisher, Random House, che diede allo scritto un nuovo nome avendo visto la citazione di Oscar Wilde usata da Wilber in apertura della pagina; così il suo direttore ha conseguito alti incarichi negli uffici politici degli Stati Uniti. L'opera fu pubblicata per la prima volta nel 1998 dalla Random House; é ora nelle The Collected Works of Ken Wilber, Volume 8 (Shambhala, 2000).
The Marriage of Sense and Soul sostiene in modo convincente che una vera 'integrazione di scienza e religione' dovrà includere non soltanto l'antica saggezza del mondo premoderno (valori spirituali, per esempio), ma anche i trionfi o la 'dignità' (le buone nuove') del mondo moderno/postmoderno (scienza e democrazie liberali, per esempio). Inoltre tale 'matrimonio' dovrà anche essere in grado simultaneamente di guarire e trascendere le irritabili dissociazioni o 'disastri' (le 'cattive notizie'), molte delle quali iniziano dalla filosofia riduzionista o materialista (o 'flatland') comunemente conosciuta come scientismo. E' indicativo che solo attraverso un approccio più integrale, un abbraccio 'Tutti-i-livelli, tutti-i-quadranti', sarà possibile unire i sorprendenti progressi di una scienza orientata verso l'esterno ai valori della saggezza e dei significati transpersonali trovati nella spiritualità fondata nell'interiorità. In altre parole, questo trattato conciso afferma sostanzialmente che l'unica via per un vero matrimonio di scienza e religione é dare luogo, una volta che ciò sia accettato da entrambe le parti, all'adozione di una visione ampia integrale abbastanza da mantenere le essenziali qualità di ciascuno, quando entrambi daranno luogo ad espandere le loro rigide posizioni per servire la richiesta universale di una vera conoscenza. In complesso, scritto in uno stile facile, questo libro accessibile, è adatto a indirizzare un ascolto generale per trovare un mutuo accordo tra mondo spirituale, mondo soggettivo dell'antica saggezza, e il mondo oggettivo, empirico, della conoscenza scientifica.
One Taste: The Journals of Ken Wilber (1999) E' un'altra opera della matura Fase-4 che mette in rilievo gli elementi personali e pratici della Visione Integrale di Wilber (mettendo a fuoco così tutti e quattro i quadranti, (comportamento, intenzionale, culturale, e sociale). In origine era un progetto per Shambhala. Il giornale è una cronaca giorno per giorno delle attività di W. durante il 1997, dandogli in tal modo l'opportunità di riflettere sull'intero spettro della sua stessa vita. One Taste fu pubblicato per la prima volta nel 1999 da Shambhala Publications; ora è parte delle The Collected Works of Ken Wilber, Volume 8 (Shambhala, 2000).
One Taste (Un solo sentire) inizia con la ricerca e il reperimento di un editore tradizionale per One Taste (scritto nel 1996-97 e pubblicato da Random House nel 1998); dopo di ciò il volume copre le novità emerse nel periodo, dal tribale piercing alla coscienza del testimone, dal cinema e musica favorite dell'anno all'architettura, letteratura e moda, tutto visto attraverso un certo numero di stadi meditativi e curato con un gruppo di amici; include alcune avventure di W. con la sua nuova ragazza, Marci Walters. One Taste contiene anche alcuni, pochi, saggi che riportano l'approccio integrale 'Tutti-i-livelli, tutti-i-quadranti' di Wilber, incluso un 'integrale psicografico' del sè individuale che incorpora le linee (o i 'flussi') di sviluppo della coscienza, tutti evolventesi con le nidificazioni di base (o 'onde' strutturali) del Kosmo. Attraverso il libro il lettore ha un senso reale di che cosa é una pratica integrale, nei vari aspetti che ciascuno può fare insieme, che cura di 'esercitare simultaneamente tutti i maggiori livelli e dimensioni della mente-corpo umana - fisico, emozionale, mentale, sociale, culturale, spirituale.' Infine, comunque, scopriamo anche che questo tipo di pratica é soprattutto sulla 'coscienza nonduale' la presenza illuminata dove 'la trascendenza ridà il senso dell'umorismo' e dove 'empatia e compassione' abbracciano tutto.
Sex, Ecology, Spirituality: The Spirit of Evolution (1995)-Indicata nel testo con la sigla SES- E' il primo scritto della Fase-4 (che trascende ed include tutte le fasi precedenti) con la iniziale analisi dei quattro-quadranti o 'tutti-i-quadranti, tutti-i-livelli', approccio agli studi integrali (perciò focalizzando sulla co-evoluzione delle dimensioni di interiore/esteriore, individuale/collettivo, dimensioni della 'Grande Nidificazione dell'Essere'). Wilber stette tre anni in relativo isolamento nella sua casa meravigliosa a Boulder, Colorado (la sua residenza attuale) facendo meditazione e ricerca per SES, concludendo così quasi dieci anni di assenza dalle pubblicazioni accademiche. Originalmnte concepito come un piccolo lavoro, SES venne di oltre 800 pagine (incluse le note), dovute alla profondità della ricerca coinvolta; perciò divenne il primo di una trilogia in tre volumi, spesso chiamata The Kosmos Trilogy (Trilogia Kosmica-due volumi e tre prossimi). Sex, Ecology, Spirituality fu pubblicato pr la prima volta nel 1995 da Shambhala Publications; una seconda edizione, rivisitata, pubblicata anche separatamente , è ora parte deiThe Collected Works of Ken Wilber, Volume 6 (Shambhala, 2000).Non é edita in italiano; quella in questo volume é la prima sintesi di SES in italiano. E' considerata l'opera magna di Wilber. E' divisa in due 'libri', ciascuno dei quali potrebbe stare anche da solo. Il Libro Uno introduce una serie di nuovi termini, come 'Kosmo,' 'olone,' 'olarchia,''quattro quadranti,' 'venti principi /twenty tenets,' ecc., mentre contemporaneamente fa la cronaca dell'involutivo/evolutivo movimento dello'Spirito-in-azione.' Mediante generalizzazioni orientanti fornite da tutti i sistemi di conoscenza umana, il tomo disegna i vari stadi di sviluppo o fulcri nella co-evolvente 'Grande Nidificazione dello Spirito', di cui tutto é interagente con il 'Big Three'/Grande Tre (versione semplificata dei quattro quadranti), che include 'Io'/sé, 'Noi'/cultura, e 'Esso'/natura. Il Libro Due, sull'altro lato, é una risposta critica allo stato regressivo degli studi culturali postmoderni (specialmente nelle università) portandoil 'collasso del Kosmo' nella 'flatland' del riduzionismo dove predominano solo le superfici, siano atomistiche che olistiche. Questo 'dominio dei discendenti,' é stato storicamentecontrastato dagli Idealisti (come con Schelling ed Hegel) e le loro filosofie dello 'Spirito-in-Azione' o 'Dio-nel-Fare'; ancora Wilber conclude illuminatamente che essi offrirono 'non yoga, non pratiche contemplative,' e così degenerarono in 'pura metafisica.' Da qui, se la Visione Integrale dev'essere veramente effettiva nel mondo largamente, Wilber arguisce che essa deveincludere e promuovere trasformazioi soggettive allo scopo di conseguire mutua comprensione globale fondata sull''Amore del Kosmo stesso'.
Integral Psychology: Consciousness, Spirit, Psychology, Therapy (2000) E' uno scritto dellapienamente matura Fase-4che da rilievo all'approccio 'tutti-i-quadranti, tutti-i-livelli' in un modo talmente magistrale che potrebbe giustificare una Fase-5. Questo libro inizialmente venne fuori da un libro iniziato a metà del 1980, dapprima intitolato Self, System, Structure, poi Principles of Transpersonal Psychology, poi Processes and Patterns In Consciousness (più altre cose), così è anche un progetto in due volumi. In un certo senso, é della massima importanza che il testo sia accompagnatao da carte correlate, comprensive e dettagliate, poste alla fine del volume [dalla pagina 197 alla p.217]. Integral Psychology fu pubblicato per la prima volta come parte dei The Collected Works of Ken Wilber, Volume 4 (Shambhala, 1999), e nel 2000 come volume singolo da Shambhala Publications. Integral Psychology cerca di abbracciare e rispettareogni aspetto legittimo della coscienza, dandoci una mappa veramente comprensiva (nel senso di includente) della mente umana (epistemologia) e del Kosmo (ontologia). Questo libro fa ciò mettendo al centro e articolando la natura fluida (nonlineare) e dinamica della Grande Nidificazione dello Spirito, usando perciò termini meno rigidi (ispirati in parte al lavoro di Clare Graves). Perciò troviamo correnti di sviluppo relativamente indipendenti' (che rappresentano linee di sviluppo) fluenti attraverso onde di base interagenti (che rappresentano livelli di base), che vengono 'navigate' e 'imprigionate' da un sé globale (il 'luogo della identificazione' per 'Io' 'me,' ed 'Io-Io'), che ha 'fluido accesso' a differenti stati di coscienza (come veglia, sonno, sogno, alterati), i quali, tutti, crescono ed evolvono dentro un 'vasto campo di sviluppo morfogenetico' e che quasi sempre sembra un 'affare molto caotico'. Il testo è supportato da numerose carte correlate che W. ha compilato con un lavoro di riferimento multiculturale che copre oltre un centinaio di teorici dello sviluppo, che riconoscono tutti, a diversi gradi, le stesse strutture basiche o onde della Grande Nidificazione dell'Essere. Integral Psychology introduce le 'spirali dinamiche" (Spiral Dynamics) di Donald Beck (e associati), ed il loro concetto di 'memi' di sviluppo (meme = modelli organizzativi nominati con diversi colori), che sembrano corroborare il modello dello spettro di Wilber. Dal momento in cui vi é un rilievo aggiuntivo sulle correnti di sviluppo, le linee frontali e profonde/psichiche come per le onde di base, e i differenti stati di coscienza, allora i più avanzati modelli sistemici come la 'psicografia integrale' dell'essere umano individuale sono tirati fuori. Ad incarnare il pieno respiro di questa visione integrale é la nozione di Pratica Trasformativa Integrale [Integral Transformative Practice-ITP] di Michael Murphy e George Leonard, che indica differenti pratiche per il sé globale con l'esercizio all'unisono in tutti e quattro i quadranti (sé, cultura, natura), i vari livelli o onde (corpo, mente, anima, spirito), e le numerose correnti (streams) auto-correlate (cognitive, morali, affettive, creative, spirituali, ecc.). Perciò, in una vera e propria via reale, la psicologia é lo studio della psiche (mente o anima) é vista meglio come pneuma-ology [pneuma è il termine greco-antico che significa anima, respiro] studio mutilivello dello Spirito stesso attraverso tutti i domini e dimensioni del Kosmo radiante.
A Theory of Everything: Body, Mind, Soul, and Spirit in Self, Culture, and Nature (2000) é propriamente uno scritto della Fase-5 che sintetizza il pieno approccio integrale agli studi integrali 'tutti-i-quadranti, tutti-i-livelli'. Il breve, compatto libro, chiarisce la 'Visione Integrale' di Wilber ed il suo tentativo di includere o 'integrare' corpo, mente, anima, e spirito come essi appaiono nel sé, nella cultura, e nella natura. A Theory of Everything é stata pubblicata alla fine del 2000 da Shambhala Publications; essa è il primo libro edito dopo la stampa delle The Collected Works of Ken Wilber (Shambhala, 1999, 2000).A Theory of Everything é forse la singola migliore introduzione al lavoro di Wilber, specialmente nella sua più sofisticata fase dell'abbracciare l'intero spettro della coscienza e delle sue varie linee di sviluppo, specialmente nella sua fase in tutti e quattro i quadranti del Kosmo. Essa ripercorre le onde spiraleggianti, oscillanti, dell'esistenza - non una scala del tutto lineare - e così continua a fare un uso estensivo dei meme dello sviluppo di Donald Beck (descritti con i colori) che eventualmente evolvono verso il 'secondo livello di coscienza' una forma della vision-logic integrale centaurica (nei termini di Wilber). Wilber critica anche le varie forme di 'boomeritis' (la tendenza della generazione dei boomers al narcisismo) come un rilevante ostacolo all'emergere della visione integrale a causa delle loro strategie aggressive e del riduzionismo sottile (olismo flatland). Comunque, dal momento che il modello integrale promuove la salute dell'intera spirale di sviluppo (la sua direttiva primaria), essa abbraccia simultaneamente entrambi i meme più bassi incoraggiandoli a crescere verso i domini più alti, transpersonali, perciò alimentando la cultura globale con entrambe, la buona scienza e la spiritualità profonda. Effettivamente l'approccio integrale non considera soltanto le dimensioni interiori della coscienza ma guarda ai loro usi pratici e correlati (o 'impronte') nel 'mondo reale' esterno. Perciò ecco una presentazione di applicazioni prammatiche del modello reale usato, non nelle teorie, ma nella politica del mondo, negli affari, nella medicina, nell'educazione, nell'ecologia, ecc. Questo tipo di visione integrale dà all'umanità una vera 'filosofia del mondo', una posizione universale che onora pienamente l'unità-nella-diversità (una unitas multipla), e perciò presenta un approccio comprensivo a tutta la vita coprendo ed abbracciando tutti i domini, reami, e sfere della esistenza umana, alta e profonda, dentro e fuori, dove tutto il Kosmo é visto nel, e come, il beato 'Un solo Sentire' della divina realizzazione.
Ultime opere pubblicate:
The Simple Being of Feeling:Visionary, Spiritual, and Poetic writings, Embracing Your True Nature (2004)
Integral Spirituality (2006)
The Integral Vision (2007)
Integral Life Practice (2008)
Alba Magica
rivista di approfondimento spirituale e scientifico della nuova era viale Fulvio Testi, 21620126Milano
telefoni centralini 0498648301 3474418930
email albamagica@iol.it
opere di Wilber
come averle velocemente :
per telef. email o sms ai numeri sopra; invio contrassegno o con ccp
per contattarci